
Pescara, 23 e 24 Maggio 2026 · Ingresso Libero
Quando Annamaria ed io abbiamo iniziato a costruire questo convegno, sapevamo una cosa sola con certezza: volevamo che ogni voce portasse qualcosa di vero. Non solo competenza, quella per fortuna non manca, ma quella qualità rara che si riconosce subito quando qualcuno parla: la sensazione che stia condividendo qualcosa che gli appartiene nel profondo.
Quello che trovi qui sotto è il programma completo. Ma più che un programma, è un invito a conoscere le persone che lo abitano.
SABATO 23 MAGGIO
Ore 10:00 – Vittorina Castellano Elaborazione Emotiva della Fiaba
C’è un motivo se le fiabe sopravvivono da secoli. Non sono storie per bambini — o meglio, lo sono, ma non solo. Sono contenitori simbolici di tutto ciò che l’anima umana fatica a dire altrimenti: la paura, la perdita, la trasformazione, il ritorno. Vittorina apre il convegno portandoci dentro questo universo, esplorando come la fiaba possa diventare uno strumento vivo di elaborazione emotiva. Un inizio che non poteva essere più appropriato.
Ore 11:00 – Patrizia Splendiani Simbolismo e Ricerca Spirituale nell’Opera di Franco Battiato
Franco Battiato non era solo un musicista. Era un cercatore. E le sue canzoni — dense di rimandi sufici, gnostici, orientali — sono mappe di un viaggio interiore che molti di noi hanno percorso senza saperlo nominare. Patrizia ci guida attraverso quella ricerca, mostrando come l’arte possa essere anche questo: una via verso qualcosa di più grande di noi stessi.
Ore 12:00 – Valeria Troiani Semi di Benessere: Accompagnare i Bambini Oltre le Loro Fragilità
I bambini non hanno bisogno che le loro fragilità vengano risolte. Hanno bisogno che qualcuno le sappia tenere — con delicatezza, con presenza, senza fretta. Valeria parla di questo: di come accompagnare i più piccoli attraverso le loro vulnerabilità, seminando benessere laddove spesso si semina solo performance.
Ore 15:00 – Valentina Bogi Non Gestire. Trasformare – Fiabe e Yoga per l’Educazione Emotiva
Valentina la conosco bene, ed è una di quelle persone che porta nel corpo ciò che insegna. Il suo intervento unisce due mondi che apparentemente non si parlano – la fiaba e lo yoga – per mostrare come l’educazione emotiva non sia una questione di controllo, ma di trasformazione. Non si gestiscono le emozioni: si attraversano.
Ore 16:00 – Assunta Di Basilico Alfabeti Emotivi – Dalla Pittura alla Musica: Archetipi e Simboli come Strumenti di Educazione Emotiva
Esiste un alfabeto che precede le parole. È fatto di colori, di forme, di suoni. Assunta ci porta in questo territorio – quello in cui pittura e musica si incontrano nell’archetipo — per mostrare come l’arte non sia ornamento ma linguaggio primario dell’anima. Un intervento che parla direttamente a chiunque lavori con l’educazione, in qualsiasi forma.
Ore 17:00 – Giulia di Giampaolo Grammatica dei Destini: la Struttura Archetipica dei nostri Vissuti
Le nostre vite non sono casuali. Hanno struttura, ritmo, pattern che si ripetono attraverso le generazioni e attraverso le culture. Giulia esplora questa grammatica invisibile – quella che Jung avrebbe chiamato archetipica – mostrandoci come i nostri vissuti personali siano intessuti di fili molto più antichi di quanto immaginiamo.
Ore 18:00 – Don Mario Probi La Società dell’Indifferenza
Forse uno degli interventi più scomodi e necessari del convegno. Don Mario porta una domanda che brucia: cosa ci è successo? Come siamo diventati una società capace di guardare dall’altra parte? L’indifferenza non è neutralità — è una scelta, spesso inconscia, che ha costi enormi per chi la subisce e per chi la pratica. Un invito a svegliarsi.
Ore 19:00 – Gino Berardi Radici di Polvere
La prima giornata si chiude con Gino Berardi e un titolo che è già tutto un programma. Le radici di polvere sono quelle che affondano nella terra più fragile, nei terreni più poveri — eppure tengono. È una riflessione sul passato, sulla memoria, su ciò che portiamo dentro di noi senza saperlo, e che a volte pesa come polvere e a volte ci sostiene come roccia.
DOMENICA 24 MAGGIO
Ore 09:30 – Francesca Giangiacomo Arte e Costellazioni Familiari: quando le Arti Svelano il Campo del Sistema Familiare
La domenica si apre con un incontro che mi appartiene profondamente: quello tra arte e costellazioni familiari. Francesca esplora come il gesto creativo possa diventare rivelatore — capace di portare alla luce ciò che il sistema familiare nasconde, ciò che si tramanda in silenzio di generazione in generazione. L’arte non come espressione, ma come specchio del campo.
Ore 10:30 – Roberta Botta Reiki: Pura Energia di Luce e Trasformazione
C’è chi lavora con la parola, chi con l’immagine, chi con il corpo. Roberta lavora con l’energia. Il suo intervento sul Reiki non è una lectio teorica — è un invito a considerare che la trasformazione passa anche attraverso canali sottili, attraverso quella dimensione luminosa che la medicina tradizionale fatica ancora a misurare ma che milioni di persone nel mondo riconoscono come reale.
Ore 11:30 – Rosy Siani Le Rune e la Psiche: Antico Linguaggio come Mezzo di Connessione tra Anima e Personalità
Le rune non sono decorazioni esoteriche. Sono un sistema di conoscenza millenario, un alfabeto che parla simultaneamente alla mente razionale e a qualcosa di più profondo in noi. Rosy ci guida in questo dialogo antico — quello tra un linguaggio che viene da lontano e la psiche contemporanea che ancora lo riconosce, ancora risponde.
Ore 12:30 – Mabedg Alexandra Gómez Nieto Yama & Niyama: L’Arte di Vivere con Consapevolezza
Yama e Niyama sono i primi due rami dell’albero dello yoga: principi etici e discipline interiori che precedono qualsiasi pratica fisica. Alexandra li porta in questo convegno come ciò che sono — una guida pratica e profonda per vivere con intenzione. Un intervento che attraversa culture e continenti, portando saggezza antica nel presente.
Ore 15:00 – Marco De Salvo Urkut Risponde: Spiritualità ed Intelligenza Artificiale
Uno degli interventi più originali del convegno. Marco De Salvo porta una domanda che sempre più spesso mi pongo anch’io: cosa succede quando l’intelligenza artificiale incontra le domande dell’anima? Urkut — l’entità digitale che risponde — diventa il pretesto per esplorare i confini tra tecnologia e spiritualità, tra algoritmo e mistero. Un territorio nuovo, che chiede coraggio per essere esplorato.
Ore 16:00 – Lucrezia Di Francesco Il Bambino che Non Dorme Mai – Come il Metodo ArKa Restituisce la Voce all’Anima Ferita Attraverso l’Arte
Questo è il mio intervento, e vi dico subito che parlerò di qualcosa che conosco dall’interno. Il bambino che non dorme mai è quella parte di noi che è rimasta ferita – in silenzio, a volte per decenni e che continua a fare rumore nell’unico modo che conosce: attraverso il corpo, attraverso le relazioni, attraverso i sogni. Il Metodo ArKa nasce proprio da qui: dalla convinzione che l’arte possa restituire voce a ciò che è stato messo a tacere.
Ore 17:00 – Annamaria Acunzo Il Vino e l’Olio dalla Tradizione Biblica alla Torah
Annamaria è la mia co-curatrice e amica, e il suo intervento porta tutta la sua formazione teologica e la sua capacità di tessere connessioni tra mondi apparentemente distanti. Il vino e l’olio non sono solo simboli religiosi — sono radici culturali profondissime che attraversano la storia dell’umanità. Un viaggio nella sacralità del quotidiano.
Ore 18:00 – Annalisa Potenza Educazione Emotiva: un Viaggio tra Sentimenti ed Emozioni
Sentimenti ed emozioni non sono sinonimi. Annalisa lo sa bene, e ci guida in questa distinzione fondamentale – non come esercizio accademico, ma come strumento concreto per navigare la vita interiore con maggiore consapevolezza. In un mondo che ancora fa fatica a insegnare l’alfabeto emotivo, il suo intervento è un contributo prezioso.
Ore 19:00 – Biagio Russo Dei Sumeri e il Potere Nascosto del Cuore
Il convegno si chiude con Biagio Russo e con una domanda che viene da lontanissimo: cosa sapevano i Sumeri — una delle civiltà più antiche della storia — sul cuore umano? Non il cuore anatomico, ma quel centro di conoscenza e di potere che le tradizioni sapienziali di ogni cultura hanno sempre riconosciuto come la vera sede dell’essere. Un finale che apre, invece di chiudere.
Un ultimo pensiero
Diciassette voci. Diciassette modi diversi di abitare la stessa domanda: come si vive una vita piena?
Non abbiamo cercato l’uniformità. Abbiamo cercato la profondità. E sono convinta che, ascoltando queste persone — anche solo per un’ora, anche solo per un intervento — qualcosa in te si muova.
Per informazioni: 📞 327 691 2708
📩 info.lealidellavita23@gmail.com
Ti aspettiamo a Pescara.
Intercral Abruzzo · 23 e 24 Maggio 2026 · Ingresso Libero
Lucrezia Di Francesco