
Quando l’anima ricorda – Josef e Maryàm. Tra le sabbie del tempo e i silenzi dell’Universo
Cornovaglia, fine Ottocento. Maryàm danza scalza all’alba sulla riva del mare, libera dalle convenzioni del suo tempo. Finché incontra Josef, uno straniero dall’Egitto guidato da un sogno misterioso. Non si conoscono, eppure si riconoscono. Come se le loro anime avessero già camminato insieme attraverso vite lontane. Inizia così un viaggio dalle scogliere della Cornovaglia ai misteri dell’antico Egitto, tra papiri sacri e memorie sopite. Perché alcuni amori non nascono: ritornano. E quando l’anima ricorda, deve scegliere tra la paura del passato e il coraggio di un nuovo inizio. Una storia per chi cerca. Per chi ascolta i sussurri dell’invisibile. Per chi sa che l’amore vero non conosce tempo.

Alice e le Porte delle Emozioni: Guardare il mondo con gli occhi di un bambino
Il Bambino che non Dorme Mai
Metodo ArKa – In viaggio con Alice
Volume I
Ogni viaggio comincia con una discesa.
Alice segue il Bianconiglio senza sapere dove la condurrà. Allo stesso modo, questo libro invita il lettore ad attraversare la soglia che conduce al proprio mondo interiore, là dove il bambino che siamo stati continua ad abitare, custodendo ferite, risorse, paure e meraviglia.
In questo primo volume del percorso Metodo ArKa – In viaggio con Alice, gli archetipi di Alice nel Paese delle Meraviglie diventano una mappa simbolica per esplorare le cinque ferite fondamentali del bambino interiore: abbandono, rifiuto, umiliazione, tradimento e ingiustizia.
Non si tratta di interpretare una fiaba, ma di lasciarsi accompagnare dai suoi simboli per riconoscere parti di sé che spesso rimangono invisibili allo sguardo razionale.
Nato da undici anni di ricerca e di lavoro sul campo, il Metodo ArKa (Arte, Archetipi, Anima) integra arteterapia, psicologia archetipica, Costellazioni Familiari, psicodramma e meditazione dinamica in un percorso esperienziale che utilizza il linguaggio simbolico, il gesto creativo, il colore e la narrazione come strumenti di consapevolezza…

Alice e le Porte delle Emozioni: Guardare il mondo con gli occhi di un bambino
Alice e le Porte delle Emozioni
Metodo ArKa – In viaggio con Alice
Volume II
Dopo aver incontrato il bambino interiore e riconosciuto le sue ferite, il viaggio continua.
Ogni ferita custodisce un’emozione che attende di essere vista, accolta e attraversata. Dietro ogni porta si nasconde una parte di noi che, troppo a lungo, ha imparato a tacere per proteggersi.
In questo secondo volume del percorso Metodo ArKa – In viaggio con Alice, il lettore prosegue l’esplorazione del proprio mondo interiore seguendo Alice attraverso nuove soglie simboliche. Le emozioni non vengono spiegate né classificate: vengono vissute, osservate e trasformate attraverso il linguaggio degli archetipi, il gesto creativo e il dialogo con il bambino interiore.
Accanto al viaggio personale trovano spazio le esperienze maturate dall’autrice nei laboratori con bambini e ragazzi. Attraverso racconti, osservazioni e attività artistiche, il lettore scoprirà come il linguaggio simbolico permetta ai più piccoli di esprimere emozioni profonde che spesso non riescono a raccontare con le parole, offrendo agli adulti uno sguardo nuovo sul loro mondo interiore…

I BAMBINI DELLE FIABE: Chi Erano Prima di Diventare Eroi
Chi eri prima di diventare un eroe?
Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Cenerentola, Raperonzolo, Rosaspina: le abbiamo ascoltate da bambini, ma nessuno ci ha mai detto che sono mappe per adulti.
Dietro ogni fiaba dei fratelli Grimm si nasconde una ferita fondamentale del bambino interiore, il tradimento, l’abbandono, l’umiliazione, l’ingiustizia, il rifiuto e una maschera che ci siamo costruiti per sopravviverle.
I Bambini delle Fiabe è il manuale che accompagna il Metodo ArKa, il percorso creato da Lucrezia Di Francesco che unisce arteterapia, la visione archetipica junghiana e Costellazioni Familiari. Ogni capitolo attraversa tre momenti:
- la lettura simbolica della fiaba, corpo dopo corpo, oggetto dopo oggetto
- una meditazione guidata per scendere nella storia in prima persona
- una Pratica ArKa: un gesto, un esercizio, una domanda che resta aperta
Non è un libro da leggere in fretta. È un libro da attraversare, fiaba dopo fiaba, ferita dopo ferita, per riconoscere, finalmente, il bambino che sei ancora e che aspetta solo di essere ascoltato…

BARBABLÙ: La Stanza Segreta dell’Anima
Un uomo che possiede tutto: case, ricchezze, potere. E una barba blu che nessuno riesce a guardare senza provare terrore. Barbablù è la fiaba che raramente viene raccontata fino in fondo, forse perché ci chiede di guardare esattamente ciò che preferiremmo evitare: l’ombra.
Non è la fiaba dell’infanzia. È la fiaba dell’età adulta che si affaccia sul mistero di chi si ama, o di chi si è scelto di seguire. È la fiaba di ogni donna che, un giorno, ha ricevuto un mazzo di chiavi e ha dovuto decidere se fidarsi ciecamente o guardare comunque, nonostante il divieto.
In questo volume, il patto con Barbablù, la soglia della stanza proibita, il sangue sulla chiave che non si lava via, la torre da cui si scorge l’arrivo dei fratelli, diventano tappe di un lavoro sull’ombra: quella parte di noi che teniamo chiusa a chiave perché troppo scomoda da guardare, e che proprio per questo continua a governarci in silenzio.
Ogni capitolo intreccia tre livelli di lettura: la narrazione archetipica della fiaba nella sua versione originale, la lettura psicogenealogica di ciò che si tramanda in famiglia senza dirlo, e la Pratica ArKa, un piccolo rituale in tre passaggi, un gesto di soglia, un disegno con la mano non dominante, una domanda che resta aperta, per portare il lavoro dalla pagina al corpo…